Preparazioni sportive

Programmi di allenamento personalizzati
per attività sportive (calcio, calcio a 5, pallavolo, basket, tennis, atletica, sci, ecc.) pre-preparazione, pre-gara, gara o campionato, mantenimento, prevenzione, presciistica. La caratteristica di questi programmi è la personalizzazione in base allo sport praticato perciò alla gestualità e alle caratteristiche richieste dalle differenti discipline. Le proposte possono essere molteplici in base alla richiesta degli obiettivi.

L'atleta va in una palestra per condizionare il proprio corpo in modo specifico per migliorare nella pratica sportiva, e non per raggiungere un miglioramento della condizione estetica; pertanto l'allenamento deve svilupparsi con metodiche di lavoro adeguate al raggiungimento di questo obiettivo. La preparazione atletica correttamente strutturata possiede diverse caratteristiche che la distinguono dall'allenamento del fitness e body building: Esercizi multiarticolari Allenamento in stazione eretta Allenamento a corpo libero Velocità di contrazione Automatismo del gesto Esercizi multiarticolari La preparazione atletica deve condizionare il corpo alla gestualità sportiva e non deve semplicemente contrarre muscoli. Ciò significa che la selezione degli esercizi deve ricadere su movimenti che simulano i gesti atletici generalmente sviluppati, che coinvolgono sempre diverse articolazioni. Colpire una palla, afferrare un avversario, scattare ecc. sono tutti movimenti che coinvolgono parecchi muscoli, quindi gli esercizi da eseguire in fase di preparazione atletica devono necessariamente essere multiarticolari e svilupparsi pertanto tramite l'attivazione di catene cinetiche.

La maggior parte dei movimenti svolti in campo sportivo prevede l'attivazione congiunta di intere e a volte diverse catene cinetiche sinergiche; per questa ragione gli esercizi di isolamento non sono utili agli sportivi: non è possibile sviluppare la coordinazione ed il sinergismo necessari ad ottimizzare un movimento complesso frammentandolo in parti più piccole: solamente l'esecuzione ripetuta del gesto nella sua completezza ed integrità permette di ottenerne il condizionamento. Allenamento in stazione eretta La pratica di qualsiasi sport, ad esclusione delle attività natatorie, del ciclismo e del canotaggio, si svolge in stazione eretta; pertanto una preparazione atletica specifica deve considerare questo fatto con estrema importanza, sviluppandosi di conseguenza attraverso l'esecuzione di esercizi in tale posizione anche in palestra. Eseguire molti esercizi da seduti non permette di migliorare quella stabilità necessaria a supportare la posizione eretta, in quanto da seduti o sdraiati non è possibile allenare i muscoli responsabili del mantenimento della postura eretta. Allenamento a corpo libero Nella maggior parte degli sport il corpo si muove liberamente nello spazio senza il supporto di macchinari o particolari strumenti che ne controllano e guidano i gesti. Risulta pertanto poco produttivo allenare un atleta attraverso gli attrezzi isotonici.

Gli esercizi devono essere eseguiti a corpo libero , in modo che sia l'apparato locomotore a gestire unicamente e totalmente il movimento. Qualunque guida o supporto meccanico riduce l'impegno fisico e soprattutto riduce la capacità del corpo di controllare il gesto, inoltre abitua il corpo a ricevere sollecitazione in una direzione precisa, mentre sul campo l'atleta è sottoposto a sollecitazioni e forze che agiscono da tutte le direzioni. La velocità
di contrazione La totalità delle discipline sportive basa la propria prestazione sull'esecuzione di movimenti rapidi e potenti, generati da contrazioni veloci che producono forza esplosiva.

Alla base della gestualità sportiva risiede la capacità dell'atleta di contrarre rapidamente i muscoli e produrre elevati gradi di forza, oppure di ripetere velocemente movimenti nel tempo. La capacità di attivare rapidamente la fibra muscolare è allenabile solamente utilizzando contrazioni veloci, di conseguenza anche la preparazione atletica deve basarsi sull'esecuzione di esercizi con tempi di contrazione muscolare simili a quelli utilizzati nello sport. In pratica, anche gli esercizi svolti in palestra devono essere eseguiti con contrazioni che possono essere veloci e/o esplosive e assolutamente non devono prevedere movimenti lenti e controllati come generalmente si utilizzano tradizionalmente in palestra. L'automatismo del gesto, i movimenti sul campo, per essere maggiormente efficaci, devono essere automatizzati.

In pratica l'atleta ripete il gesto migliaia di volte fino a quando il sistema nervoso non sviluppa un circuito preferenziale di controllo di quel movimento che permette di eseguirlo in maniera automatica, come se il corpo fosse una macchina progettata per generare tale gesto. L'automatismo permette di esprimere la massima forza e precisione, e consente di risparmiare energie, quindi ottimizza la capacità del corpo nell'espressione di quel movimento ripetuto nel tempo. L'atleta deve allenarsi anche in palestra cercando di eseguire gli esercizi proposti con la massima disinvoltura possibile, attraverso contrazioni istintive e non controllate razionalmente. È necessario ottimizzare l'esecuzione degli esercizi per trasferirne i risultati sul campo. L'atleta non pensa a come contrarre i muscoli, egli esegue istintivamente ed automaticamente un gesto e deve abituarsi a lavorare in questo modo anche in fase di preparazione atletica.

Strutturare un allenamento secondo questi principi è fondamentale per eseguire un corretto lavoro di preparazione atletica. È fondamentale che l'atleta capisca come deve utilizzare i pesi per ottenere miglioramenti prestazionali. La diceria che "fare pesi rallenta gli atleti", ed è quindi una attività inadatta a loro, è vera soltanto se i pesi vengono usati come nel body building; l'utilizzo appropriato dei sovraccarichi garantisce invece un miglioramento nel gesto sportivo e permette di prevenire infortuni, in quanto garantisce il potenziamento dell'apparato muscolo-scheletrico.

Ogni atleta dovrebbe pianificare parte del proprio allenamento dedicandolo alla preparazione fisica, per ottenere il massimo anche in campo. Se la società sportiva per cui si compete non ha l'attrezzatura per fare ciò è ovviamente opportuno andare in una palestra, però è importante ricordare che l'allenamento dell'atleta differisce da quello del body builder.

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